Nono messaggio ai fratelli

Che cosa stai cercando?
Che cosa stai facendo?
O meglio, che cosa credi di fare e di cercare?
Stai cercando, in tutte le maniere possibili, di vivere, in accordo con quello che tu ritieni sia il “vivere”.
Ti sei convinto, o hai fatto tue, tutta una serie di “verità” e “ragioni” in virtù delle quali ti stai sforzando di “vivere” al meglio delle tue possibilità, tentando di raggiungere uno stato, un obbiettivo, una soddisfazione, una tranquillità, una sicurezza che non ti lascino più… invano.
Quello che, forse, non tieni nella dovuta considerazione è che esistono ed operano in tutto l’Universo quelle che si definiscono Leggi Dominanti.
Ignorare o disattendere tali Leggi è incompatibile con la Vita.
Ogni essere vivente è sintonizzato e risponde direttamente a tali Leggi.
Ogni essere vivente, per esprimere appieno la Vita che È in sé, è tenuto ad osservare ed applicare tali Leggi.
Il sole ha un compito ed è fedele alla Legge che lo sottende…
La luna ha un compito ed è fedele alla Legge che lo sottende…
La terra ha un compito ed è fedele alla Legge che lo sottende…
E così di seguito per ogni forma di vita, conosciuta o sconosciuta che sia agli uomini.

Anche l’uomo ha un compito, ma non è affatto fedele alla Legge che lo sottende, anzi, le si oppone caparbiamente ed il più delle volte senza nemmeno rendersene conto.
Ma quale è la Legge che sottende al compito peculiare dell’uomo?
AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO.
Il che significa che se non ami incondizionatamente ciò che sei, così come sei, non potrai nemmeno amare veramente nessun altro; in altre parole, amerai il prossimo tuo esattamente nella misura in cui riesci ad amare ed accettare te stesso senza giudicarti, né condannarti, né tanto meno giustificarti.
Ma tu chi o che cosa credi di essere?
Tu sei Vita… Tu sei la Vita che in te Manifesta Se stessa.
Se non riesci ad amare, apprezzare e gioire della vita, non riuscirai neppure ad amare, apprezzare e gioire di te stesso, la qual cosa ti impedirà di amare, apprezzare e gioire del tuo prossimo… che è lui stesso Vita.
Non è un gioco di parole!
Se osservi il vasto mondo dei rapporti umani intorno a te, esimendoti da ogni forma di giudizio e giustificazione, che cosa vedi?
Vedi forse un mondo caratterizzato da amore, gioia, gratitudine, condivisione, gratuità, considerazione reciproca, giustizia, pace e libertà diffuse?
O il mondo degli uomini mostra ben altro di sé?
Potresti definire l’uomo come un premuroso amante del prossimo suo e di ciò che è Vita?

La risposta dovrebbe essere semplice: l’uomo non ama se stesso!
Se dunque l’uomo non ama se stesso, in palese disubbidienza alla Legge che sottende il suo compito nell’universo, come potrà, se potrà, portare a termine il suo scopo di esistere?
Lo scopo dell’uomo nell’universo è: donare amore, lasciarsi amare.
Fino a che la “vita” avrà un “prezzo” l’Amore non potrà attecchire nel cuore dell’uomo…
Fino a che non rinunceremo all’egoismo dei nostri piccoli “io”, fino a che non ci apriremo veramente alla verità che gli “altri” siamo noi, non parteciperemo e non potremo partecipare al Tutto… per nostra stessa scelta.
Fino a che non comprenderemo che noi per primi, se lo desideriamo, dovremo INCARNARE l’amore… amore fuori di noi non sarà.
Un cuore privato dell’Amore, separato dalla sua Sorgente di vita, incurante del Tutto di cui è parte integrante ed integrata… inaridisce e muore…
Ed ora una domanda per te:
Come sta il tuo cuore?

Un unico Amore, un solo… Ti amo.

Tratto da: L’unica scelta {Sid Atma}

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