Cos’e la meditazione?

La meditazione è una semplice disciplina che ti permette di essere distaccato e slegato, lontano dalla mente; ragion per cui, anche se la mente è malata, la tua consapevolezza non lo è mai. Anche se la mente da in escandescenze, tu ne resti un testimone. La mente è una semplice macchina tu no lo sei. La meditazione è un’esperienza in cui riconosci di non essere il tuo corpo, e di non essere neppure la tua mente: tu sei il testimone imperturbato di tutto ciò che accade. Questa esperienza trascendente trasforma l’intero contesto in maniera radicale: un’infinità di cose che ti facevano impazzire, decade semplicemente. Quelle cose riuscivano a farti impazzire perché ti identificavi con esse, adesso non sei più identificato: sei un semplice osservatore che guarda dall’alto. Quelle cose sono simili a immagini proiettate su uno schermo con cui non è affatto necessario identificarsi, sebbene accada anche al cinema che la gente, per abitudine o per riflesso, si metta a piangere, pur sapendo che si tratta solo di uno schermo bianco su cui viene proiettato un film. La gente per abitudine tende a scordare la realtà, viene coinvolta nell’azione del film…e tutti viviamo in quel modo, identificandoci: ciò che accade nella mente non sono altro che immagini proiettate su uno schermo, pensieri che scorrono, sogni che si susseguono ininterrottamente. Ebbene, è possibile sedersi in disparte e osservarli, come un semplice spettatore, come un testimone. Non occorre neppure che li giudichi perché, nell’istante in cui ti metti a giudicare, ti identifichi e separi le cose in buone e cattive; di conseguenza vuoi conservare ciò che è buono, e lasciar cadere ciò che è cattivo! Quando sei un puro testimone, non esiste giudizio: tu sei un semplice specchio che riflette tutto ciò che accade.

Osho {Mahabaleshwar – febbraio 1965} da: La meditazione passo dopo passo

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